Autostrada per le biciclette? Da oggi una realtà

Autostrada per le biciclette? Da oggi una realtà in Europa ma anche nel nostro Paese

Ciclisti più sicuri sulle strade europee

 

Siamo abituati a utilizzare per i nostri spostamenti gli autoveicoli e se invece si utilizzasse di più un mezzo a due ruote come la bicicletta? In Italia sono utilizzate ma vi sono paesi europei come la Germania, la Danimarca e anche l’Inghilterra in cui è largamente utilizzata.

Proprio in questi paesi è nata l’idea di un’autostrada, non riservata agli autoveicoli, come siamo abituati a sentire ma solo ed esclusivamente alle biciclette. In Germania è già esistente e collega le città di Dortmund e Duisburg per una lunghezza di 60 chilometri e una larghezza di 5 metri, è costituita da una doppia carreggiata per i diversi sensi di marcia. Tale opera prende il nome di Radler B-1 e si trova in pianura senza alcuna pendenza o curva stretta, senza incroci e corre parallela alla classica autostrada. A Londra è stato presentato il progetto di un’autostrada ciclabile che attraversa la città da est a ovest e comporterà un investimento monetario di circa 47 milioni di sterline. I lavori sono già iniziati dal maggio del 2015 ma a causa di una serie di circostanze sono stati rallentati. Nonostante questo molti sono i punti a favore in quando aiuterebbe a rendere più sicure le strade di Londra, poiché i ciclisti sono la categoria più vulnerabile sulle strade e comporterebbe un maggiore utilizzo degli spazi a più facile percorrenza e una riduzione dell’inquinamento e delle emissioni di CO2.

Anche l’Italia, dal canto suo, non è da meno poiché è stato già presentato un progetto di autostrada per le biciclette e il Governo ha stanziato fondi per la sua realizzazione. Questo progetto è importante non solo dal punto di vista ambientale per la sua tutela ma anche e soprattutto per l’ambito turistico perché queste autostrade permetterebbero ai ciclisti provenienti dagli altri paesi Europei, e quindi inclini all’uso della bicicletta, di continuare nel suo utilizzo in totale sicurezza.

La legge di stabilità prevede una cifra di circa 91 milioni di euro per la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie: le aree su cui ci si soffermerà maggiormente sono il tratto Verona-Firenze, Venezia-Torino e il Grab (che è rappresentato dal raccordo anulare per biciclette a Roma).

Nell’attesa che questo progetto si realizzi l’Italia, ha dotato molte delle sue città con grandi corsie riservate esclusivamente al transito delle biciclette, mezzo che sta avendo negli ultimi anni una massiccia diffusione anche a causa degli elevati costi per acquistare e mantenere un autoveicolo.

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