Fondo Garanzie Vittime della strada: Quando Interviene?

Il Fondo garanzie vittime della strada interviene nel caso di incidenti in cui siano coinvolti:

  1. a) veicoli/natanti di cui siano sconosciute le generalità;
  2. b) veicoli/natanti che non abbiano la copertura assicurativa obbligatoria;
  3. c) veicoli/natanti che risultano assicurati con imprese poste in liquidazione coatta.

Il d. lgs. 209 del 2005 ha introdotto altre possibili casi in cui questo Fondo interviene:

  1. d) nel caso in cui i veicoli /natanti circolino contro la volontà del proprietario (tale possibilità viene conosciuta come caso del prohibente domino,
  2. e) nel caso in cui i sinistri siano causati da veicoli provenienti da Paesi aderenti allo S.E.E. (ossia Svizzera, Norvegia ed Islanda);
  3. f) sinistri causati da mezzi esteri con targa non corrispondente ai veicoli stessi.

Ai sensi dell’art. 286 del d.lgs. 209, i sinistri sono poste in liquidazione dalle imprese assicuratrici designate dall’IVASS, ente che ha sostituito il precedente ISVAP.

Per quanto riguarda la prima ipotesi, essa si verifica quando in seguito ad un sinistro i danni sono causati da un veicolo /natante i cui dati risultano sconosciuti. Il Fondo potrà intervenire alla presenza di tre requisiti fondamentali:

  1. a) l’incidente deve essere causato o da un veicolo, o da un natante;
  2. b) il veicolo/natante deve avere responsabilità principale o concorsuale nel sinistro;
  3. c) il veicolo/natante deve avere le caratteristiche previste per l’assicurazione obbligatoria RCA.

Compito del danneggiato sarà quello di dimostrare la responsabilità a carico del veicolo /natante e l’impossibilità nell’identificarlo.

Il risarcimento e la conseguente liquidazione del danno avviene sia nel caso di impatto diretto sia nel caso di danni derivanti da un comportamento che provochi una turbativa della circolazione di altri mezzi (esempio significativo è il caso di un ciclista che, per evitare la collisione con un veicolo effettua una manovra di emergenza che gli evita il sinistro con quest’ultimo ma che provoca la sua caduta con conseguenti danni).In precedenza erano risarcibili solo danni alle persone, con il d.lgs. 198/2007 lo sono anche i danni alle cose , solo se superiori a € 500,00 e se quelli alle persone risultano di una certa gravità.

La gravità delle lesioni su persona si basa su determinati parametri, descritti nell’art.139 del C.d.A. :

  • lieve entità se sono pari o inferiori a 9%
  • grave entità se sono pari o superiori al 10% (prognosi superiore ai 40 giorni).

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