Premi Assicurativi Vere o Illusorie?

Agevolazioni nei premi assicurativi. Vere o illusorie?

Le compagnie di assicurazioni ultimamente propongono nuovi contratti riguardanti le polizze rc auto con delle clausole che permettono al cliente un abbassamento del premio pagato alla compagnia stessa. Molte volte si tratta di sconti/riduzioni di importo modesto e inconsapevolmente il cliente rinuncia ad alcuni diritti costituzionali.

Una di queste clausole proposte dalla compagnia di assicurazione è quella dell’obbligo per il cliente di eseguire le riparazioni del mezzo incidentato in una carrozzeria convenzionata, la quale stringe degli accordi economici con la compagnia stessa. Al cliente che acconsente a tale clausola verrà effettuato uno sconto sul premio assicurativo, al contrario se il cliente nonostante il suo contratto la preveda non si rivolge ad una carrozzeria convenzionata ma alla propria carrozzeria di fiducia gli verranno detratti dal risarcimento una somma pari a € 80,00. Al fine di valutare se questa clausola sia conveniente o meno non la si deve guardare solo dal profilo economico ma si deve effettuare una riflessione sul fatto che una carrozzeria per entrare nel circuito delle “carrozzerie convenzionate” applicherà prezzi più bassi di quelli vigenti sul mercato.

Un’altra clausola è rappresentata dalla rinuncia al legale, che consiste in caso di incidente stradale nel non affidare le procedure inerenti la richiesta di risarcimento ad un avvocato. Se il cliente si avvarrà di questa clausola la compagnia di assicurazione effettuerà uno sconto del 3,5% sul premio assicurativo. Ad occuparsi delle pratiche per il risarcimento sarà il cliente stesso in prima persona, il quale invierà la diffida alla compagnia di assicurazione ed eventualmente solleciterà la stessa al pagamento del danno. Anche in questo caso se cliente pur avendo accettato questa clausola si rivolgerà al suo legale di fiducia dovrà pagare una penale di € 500,00, che verrà detratta dall’eventuale risarcimento).

Per la natura contraddittorie di queste clausole denominate anche vessatorie (in quanto provocano situazioni di squilibrio spesso a discapito del cliente) il giudice può intervenire e a seconda i casi annullarle.

 

 

 

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Per maggiori informazioni visita il nostro Centro Privacy o modifica le tue preferenze cliccando su Impostazioni Cookie.