Truffe Assicurative i Napoletani Diventano Modenesi

Truffe assicurative l’ultima trovata di due napoletani per pagare un premio assicurativo minore.

 Truffa è una parola che ormai è entrato a far parte del vocabolario italiano in materia di assicurazioni e incidenti stradali. Tante le truffe scoperte in questi anni, ora ne descriveremo alcuni anche per mettere in guardia su questi comportamenti e perché no magari per evitare di incappare in queste spiacevoli situazioni.

Il primo caso risale al 2014 quando la polizia municipale di Modena, dopo un’indagine accurata che durava da circa 2 anni ha sgominato un’organizzazione che effettuava import export di assicurazioni lungo l’asse Modena- Napoli.

Artefici di quest’organizzazione due napoletani, rispettivamente di 45 e 51anni, i quali fornivano documenti falsi per attestare la residenza a Modena di clienti compiacenti, che in realtà abitavano in Campania.Tale procedura era effettuata per ottenere polizze più convenienti per assicurare i veicoli.

Le indagini sono state portate avanti dalla Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni modenesi Area Nord e conta circa 50 napoletani che si erano “affidati” alla coppia invece i due indagati si trovano ora ai domiciliari. Vittime di questa truffa compagnie di assicurazioni a Modena, Bologna, Parma ma anche a Reggio, Cremona e in Liguria.

Alla base di questo progetto truffaldino è la considerevole differenza di prezzo tra un’assicurazione stipulata a Napoli e dintorni rispetto ad una stipulata a Modena, forse dovuta alla presenza nella prima zona di finti incidenti, un traffico caotico e senza alcuna regola precisa e tante truffe che va purtroppo a discapito delle tariffe assicurative.

Se analizziamo le statistiche le tariffe assicurative a Napoli si aggirano intorno ai mille euro invece a Modena la cifra si abbassa considerevolmente arrivando a 250 euro, quasi un quarto rispetto al sud.

Proprio per questo molti napoletani decidono di diventare modenesi, grazie a documenti falsi come carte di circolazione e vari documenti anagrafici risultano residenti a Modena e così possono assicurare l’auto a Modena tramite l’aiuto di due “furbi” napoletani Antonio Flaminio e Mario Apollo. Loro forniscono tutti i documenti falsi e addirittura in qualche caso uno dei due si presentava all’agenzia di assicurazione e, falsificando anche il passaggio di proprietà in modo da risultare proprietario del veicolo da assicurare e concludere il contratto ad un prezzo più che conveniente. Il Pm Marco Imperato ha scoperto inoltre, nell’ambito dell’indagine, che oltre ad utilizzare documenti falsi, i due napoletani usavano anche documenti rubati; inoltre a loro carico risultano circa 87 sinistri stradali denunciati ma mai avvenuti.

 

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